„Scioperano i vigili del fuoco: "Rischiamo la pelle, ma lo stipendio è da fame"“

incendio farmacia della concordia
“Ci sentiamo trattati come cittadini di serie B”. Una giornata di sciopero è stata indetta per oggi dai sindacati Usb dei vigili del fuoco. 
Chiedono aumenti salariali adeguati al costo della vita, pensioni di anzianità corrispondenti al loro “lavoro usurante” e, si legge in una nota, la tutela dell’assicurazione Inail per gli infortuni sul lavoro.
“Rischiamo la pelle ma ci danno uno stipendio da fame – dicono dal sindacato -, prima ci chiamano eroi poi ci trattano come lavoratori di serie B“.
L’astensione da tutti i servizi di caserma e dai servizi di istituto e a pagamento del personale operativo turnista è dalle ore 9.00 alle ore 13.00, Il personale giornaliero, amministrativo informatico invece, si asterrà per l’intera giornata, fanno sapere dal sindacato Usb.

Cosa dicono dal sindacato Usb

“Noi rischiamo la pelle, ma ci fanno fare la fame” sostengono i vigili del fuoco. “Giovedì 8 Febbraio 2018 è stato sottoscritto l’accordo inserito nel CCNL triennio economico 2016/18 per il personale non dirigente e non direttivo del CNVVF, USB VVF non ha firmato; il Governo attraverso l’amministrazione e il ministero della Semplificazione e della Pubblica Amministrazione a Palazzo Vidoni alla presenza dei Ministri Marco Minniti e Marianna Madia, il rappresentante del ministero dell’Economia e il sottosegretario di stato Angelo Rughetta hanno dato vita al primo contratto che stravolge tutte le regole di “buon senso”  sottoponendoci alla firma una ipotesi di accordo sindacale per il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che offende la categoria. Noi di Usb non abbiamo accettato e non abbiamo firmiamo un ricatto in odore di vera “marchetta elettorale”: i lavoratori vanno rispettati”.
Letizia Bonelli
La Redazione

Written By
More from la redazione

Live: ”Non è la D’Urso” -sesta puntata

Sesta puntanta del talk show: ‘’Live- Non è la D’Urso’’ vediamo chi...
Read More