I 10 STILISTI EMERGENTI PIENI DI TALENTO PROVENIENTI DA ALTAROMA

  1. EDITHMARCEL I THE ACTIVIST:  Era il 2015 quando Gianluca Ferracin e Andrea Masato, provenienti dalla facoltà di Fashion Design e di Architettura dell’Università IUAV di Venezia, decidono di fondare Edithmarcel. Vogliono indagare su forme, volumi e lunghezze giusti sia per lui che per lei. Ad AltaRoma hanno presentato la loro idea sull’autunno: design, materiali e dettagli in contrasto, linee unisex e allure sofisticata, riprodotti in shake’n’mix con i tratti “forti” dell’activewear.
  2. FEDERICA TOSI: Romana, studi agli antipodi del fashion design, debutta nella moda con una collezione di gioielli nel 2013. Il suo A/I 2019-20 si apre nel segno della femminilità, con un atteggiamento rock contemporaneo e positive vibes anni ’80. Trasparenze cool, dettagli di vinile e un coté sexy neanche lontanamente celato sono il quid che, ora, fa la differenza.
  3. FEDERICO CINA: Era uno studente quando il Polimoda a Firenze,  la stampa comincia a notarlo. Nel 2016, fonda il suo omonimo brand. La collezione Autunno Inverno 2019-2020 si intitola Romagna mia, e spiega il perché: “Dopo varie esperienze vissute fuori casa o all’estero ho deciso di tornare a casa, alla famiglia e alla mia terra: è grazie a loro che mi sono rialzato”. Ha raccontato la storia d’amore tra due ragazzi di una città di provincia negli Anni 90, Laura e Marco, ovvero la storia dei genitori”.
  4. MARTINA CELLA: Ex studentessa del Marangoni di Milano,  nel 2015 fonda il brand, Martinacella. Per la sua prossima collezione si è ispirata al: viaggio fatto in Romania, i social, i disegni fatti a mano, le giacche da sci vintage del papà, i ricordi dell’adolescenza, Celine, gli accostamenti sbagliati, la voglia di vincere, il profumo dei fiori, gli abiti tradizionali di ogni terra, la sensazione di smarrimento, Loewe, i tessuti fatti a mano, le idee della mia sarta polacca”. Risultato sarà: una collezione vinilica, metropolitana, con note ski che la rendono up-to-date.
  5. MORFOSIS: Pantaloni a vita alta e lunghi abiti, completi giacca-pantalone e maxi coat orientati all’oversize maschile, mentre i profili più rigidi disegnano bluse e pencil skirt. Questi, in sintesi, sono dei segni particolari della collezione disegnata da Alessandra Cappiello per l’Autunno Inverno 2019-2020 di Morfosis. Dove il marrone, il nero e il bordeaux sono mitigati da tinte pastello, con un mix di materiali eclettico: mohair, piume, pelle plissettata o a stampa pitone, tartan e lurex..
  6. ANGELIA AMI: L’argomento della collezione di Angelia Ami, intitolata 90 Riverside Drive, sono i capispalla, realizzati in sofisticati tessuti classici: panni lana marrone, beige o in fantasia pied-de-poule, velluti lisci e a coste, gradazioni contemporanee come l’arancio, nappa e tessuti tecnici, camoscio bordeaux o spalmato lucido, una punta di lilla reiterata spesso e ovunque. Ma anche abiti e camicie, in satin di seta a disegni animalier, stampati e riportati su jacquard. .
  7. ASCIARI: Per la prossima collezione invernale si è ispirato all’Antartica, parte dalla Sicilia, terra d’origine dei suoi tre fondatori, e arriva in Antartide, luogo simbolo della fragilità ambientale di cui oggi è vittima il pianeta. Ne deriva una collezione ruvida e  preziosa, con il valore aggiunto della sostenibilità in ogni aspetto della lavorazione.
  8. ITALO MARSEGLIA: Con una performance tra moda letteratura, teatro e musica ha presentato Zinaida e le Troiane, la sua collezione Autunno Inverno 2019-2020 di demi-couture etica e sostenibile. Ogni pezzo nasce dal recupero di materiali di scarto. Il risultato? Un patchwork di materiali upcycled, completati da capispalla versatili (come le travel jackets completamente reversibili in caso di pioggia) dal design contemporaneo.
  9. LEO STUDIO DESIGN: Pugliese, attivo col suo brand dal 2015, Leonardo Macina immagina un futuro prossimo dai colori e dalle grafiche cartoon, ispirato alla pop art di Andy Warhol e Roy Lichtenstein, ma anche ai colori acrilici ed energetici degli Anni 80. Il suo progetto, Comics Invaders, c’è positività sia nella maglieria, con i grafici jacquard b/n “spezzati” da macro fumetti e sia nei pezzi più iconici, come i bomber di lana dai check multicolor, le mini skirt in lana bouclé a tinte strong e gli abiti con fantasie allover.
  10. MRZ – SIMONA MARZIALI: Tutto si trasforma, si stratifica e si mescola, nella collezione MRZ di Simona Marziali per il prossimo Autunno Inverno, con la facilità con cui i nomadi scompongono e ricompongono all’infinito. Un concept che mira a rompere i cliché, come quando la grafica e il non colore dei semplici cartoni da imballaggio, usati come protezione, si trasformano in capi di maglieria singolari e pregiati.
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