Festival Di Sanremo, La 70^ Con Amadeus Lo Show Della Musica Italiana Trionfa Negli Ascolti: Resoconto E Critica Di Maria Parente

Con il 60.6% la finale di Sanremo centra il miglior risultato in termini di share dal 2002, quando l’ultima serata del Festival, condotto da Pippo Baudo con Manuela Arcuri e Vittoria Belvedere, raccolse il 62.66%. Nessun ci avrebbe scommesso , le aspre critiche pre sanremesi non sono state di conforto ad Amadeus, scelto da Mamma Rai nel ruolo di conduttore- condottiero della 70^ edizione della kermesse musicale più importante d’Italia ma bocciato dalla stampa che non perde occasione per prenderlo di mira soffermandosi su ogni battuta , respiro e battito di ciglia del conduttore al suo debutto all’Ariston: accusato di essere sessista e di aver ordinato la rimozione dei crocifissi dalla struttura sanremese(quest’ultima prontamente smentita), premesse poco incoraggianti che sembravano voler demolire ancor prima che lo spettacolo venisse edificato ma , lui, Amedeo Sebastiani, ha remato controcorrente e asfaltato tutti: gli ascolti dalla prima all’ultima serata ne danno piena conferma. Non più di Pippo Baudo , non meno di Fabio Fazio e non meglio di Claudio Baglioni, direttore artistico delle ultime due edizioni, Amadeus conquista il pubblico italiano totalizzando ascolti e share da record.

Una settantesima edizione “atipica”, caratterizzata da estro e stravaganza quasi a voler proporre un’ edizione simil Eurovision con Achille Lauro , vistoso e dirompente ad ogni esibizione un look che esalta la sua personalità intrecciando musica, moda, arte che però non mi sento di osannare perché  tipico personaggio studiato ad arte per attirare attenzione dei media e curiosità dei telespettatori; Miss Lamborghini ,sensualissima ed esplosiva scevra da ogni logica che ci si aspetterebbe da chi varca il palco dell’Ariston, non convince ma lascia scatenare(seppur nei dovuti limiti)il pubblico sanremese. Non da ultimo, ma penultimo in classifica, il rapper Junior Cally, inondato dalle critiche non appena confermata la sua partecipazione alla settantesima edizione del Festival, il rapper anti-Salvini  vantando in archivio brani che istigano alla violenza sessuale, non scalda l’Ariston che vuole canzoni e non manifesti di odio politico. Con Rita Pavone, Michele Zarrillo, Irene Grandi, Tosca, Raphael Gualazzi, Le Vibrazioni, Piero Pelù ,Paolo Jannacci, Enrico Nigiotti e Levante si innova la tradizione italiana a Sanremo, senza trascurare la cospicua presenza dei prodotti da talent show come Elodie, Anastasio,Alberto Urso, Giordana Angi, Riki a garantire l’attenzione di un pubblico giovane e virtuoso(?). Sul podio Diodato con il brano “Fai rumore”, Francesco Gabbani con “Viceversa”, mentre terzi classificati i Pinguini Tattici Nucleari con “Ringo Star”.

DIECI RAGAZZE PER AMADEUS-Dieci le prescelte compagne di avventura, non una (e buona), per Amadeus: dalla biondissima conduttrice sportiva Diletta Leotta affiancata dalla fascinosa Rula Jebreal, giornalista e scrittrice, una coppia divisa e che divide: i motivi sono ben noti. Plauso per la coppia giornalistica del TG1 ,Tiziana D’Aquino e Laura Chimenti: classe,bellezza e intelligenza stemperate da una brillante Sabrina Salerno che affianca il duo. Ancora: Georgina Rodriguez e Alketa Vejsiu: l’una che irrompe in scena nel segno di CR7 e l’altra che ruba decisamente la scena ad Amadeus ,quasi ad inibirgli la parola. La modella Francesca Sofia Novello ,fidanzata di Valentino Rossi, affianca Ama nella quarta puntata ed ancora nella finale con Diletta Leotta e Sabrina Salerno.

OSPITI-Qualità e quantità, binomio perfetto e difficilmente conciliabile, per gli ospiti della settantesima del Festival di Sanremo: da Roberto Benigni a Fiorello nel ruolo di co-conduttore, Tiziano Ferro,Jhonny Dorelli,Gessica Notaro, Massimo Ranieri, Albano e Romina, I Ricchi e Poveri nell’occasione riproposti nella formazione originale.

“IO SONO PAOLO”-La seconda puntata in particolare punta i riflettori su Paolo Palumbo, rapper malato di Sla, che commuove l’Italia intera all’Ariston il suo brano interpretato da Christian Pintus: per sensibilizzare, la presenza di Paolo ha uno scopo ben preciso, incentivare telespettatori e pubblico a finanziare la ricerca. Una puntata, solo un’apparizione per il duo che a mio dire e data la nobile causa avrebbe meritato di presenziare per più tempo sul palco dell’Ariston.

TRIONFO AMADEUS-Un’edizione caratterizzata da colpi di scena(Bugo lascia il palco durante l’esibizione), effusioni omosex(A.L . bacia Boss Doms,il chitarrista), e di contraddizioni(tra tutte monologo di Miss Leotta): Amadeus ha scelto di non farsi mancare niente in compenso portando a casa il migliore dei risultati.

 

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